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O·MNIA
VISION · OCULISTICA
La giornata di shooting
Martedì 21 luglio: come presentarsi e quali video giriamo
OmniaVision — Dott.ssa Giada D’Onofrio · Dott. Vincenzo
Ciciarelli · Dott. Olgers Koci Mezza giornata: foto al mattino
presto, video a seguire (la voce si scalda strada facendo). Dietro la
macchina: Boris (con eventuale operatore).
Una premessa importante: nessuno deve essere
perfetto. Si gira a spezzoni brevi, si può sbagliare e ripetere
quante volte serve, e il montaggio sistema tutto. L’unica cosa che non
si può aggiungere dopo è la naturalezza: parlate come parlereste a un
paziente, il resto è compito nostro.
1. Cosa portare e come
presentarsi
- Colori sobri e tinta unita (bianco, azzurro, blu,
grigio). Niente fantasie, niente righe sottili (in video “sfarfallano”),
niente loghi o scritte visibili.
- Un secondo capo di ricambio (camicia o maglia in
tinta unita): ci permette di variare tra foto e video senza sembrare
tutti uguali.
- Occhiali da vista: solo se li usate davvero. Se li
portate abitualmente, teneteli: siete voi. Se possibile, con lenti
antiriflesso pulite; puliremo comunque le lenti prima di ogni
ripresa.
- Cura personale come per una giornata di visite
importante: barba/capelli in ordine, mani curate (ci saranno
primi piani sulle mani con gli strumenti).
- Per le dottoresse/i dottori che lo desiderano:
trucco leggero e naturale va benissimo; evitare l’effetto lucido sulla
fronte (portiamo noi salviette e cipria trasparente, nessun
problema).
- Badge, penne nel taschino, orologi vistosi: meglio
toglierli, salvo che facciano parte del vostro modo abituale di
presentarvi.
- Niente da imparare a memoria: le tracce dei video
arrivano in un documento separato, e il giorno stesso le ripassiamo
insieme prima di girare.
2. Come funzionano le riprese
video
Regole semplici, valide per tutti i video della giornata:
- Spezzoni brevi. Non si gira mai un discorso tutto
di fila: una frase o due alla volta. Se una frase non viene, si rifà
solo quella.
- Sbagliare è previsto. Riprese doppie e triple sono
la normalità, anche per chi lo fa di mestiere. Il montaggio tiene solo
il meglio.
- Guardare in camera, come si guarda negli occhi un
paziente. Se aiuta, Boris sta subito dietro l’obiettivo e potete parlare
a lui.
- Parlare come al primo appuntamento con un paziente:
tono calmo, parole semplici, niente termini tecnici non spiegati. Non
state “facendo un video”, state spiegando una cosa a una persona.
- Frasi corte. Punto. Respiro. Frase dopo. Le frasi
lunghe si ingarbugliano e in video si tagliano male.
- Durata finale di ogni video: 30–60 secondi (le
risposte alle domande frequenti possono arrivare a 90). Vuol dire poche
frasi: meno di quanto sembri.
- Se un concetto viene meglio con parole vostre diverse dalla traccia,
usate le vostre parole: la traccia è una guida, non un
copione.
- Ricordiamo il perimetro della comunicazione sanitaria:
niente promesse di risultato, niente toni pubblicitari
— solo informazione chiara e prudente, come fareste in visita. Le tracce
sono già scritte così; se in ripresa scappa una frase “troppo
ottimista”, la rifacciamo insieme senza problemi.
3. I video da girare il 21
luglio
Le tracce dettagliate (cosa dire, frase per frase) arrivano in un
documento separato prima dello shooting. Qui solo
l’elenco dei formati:
- Presentazione personale — una per ciascun medico (3
video totali, 30–60 secondi l’uno):
- chi sono (nome e cognome)
- di cosa mi occupo
- dove ricevo
- perché faccio questo lavoro
- Video di gruppo “chi siamo” — i tre specialisti
insieme (1 video): cos’è OmniaVision, il percorso comune, le tre
città.
- Risposte a domande frequenti — 2–3 a
testa (6–9 video brevi in totale): ciascun medico risponde alle
domande sull’area che sente più sua. La distribuzione
delle domande la decidiamo insieme quel giorno, in base a chi tratta
cosa.
Se il tempo stringe, la priorità è: presentazioni personali → video
di gruppo → domande frequenti (quelle mancanti si recuperano in una
sessione successiva, senza affanno).
Documento preparato da Hive Digital Studio per OmniaVision · luglio 2026.
Ogni testo passa da voi prima della pubblicazione.
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